
Io, le vacanze di Natale le passerei in un posto così...possibilmente al caldo...
Con questa immagine poco natalizia vi auguro a tutti buone feste e riprenderò a scrivere a gennaio...
Grandi Baci a tutti!!!
Manu

Io, le vacanze di Natale le passerei in un posto così...possibilmente al caldo...
Con questa immagine poco natalizia vi auguro a tutti buone feste e riprenderò a scrivere a gennaio...
Grandi Baci a tutti!!!
Manu
Manu...Newcastle...UK...sotto il castello...nuovo...
Queste sono alcune foto tra le mie preferite...momenti indimenticabili...Buon Natale a tutti
Manchester...UK...uno dei miei viaggi...

Buon Natale a tutti...
Natale 2006: post serio(più o meno)
E' quasi passato un altro anno e si avvicina il Natale...
Poichè, durante l'anno sono una persona che si fa mille seghe mentali, non poteva mancare quella NATALIZIA...giusto?Con l'inevitabile resoconto dell'anno...
Anche quest'anno la mia situazione è cambiata di poco...ho qualche esame in meno da fare all'università, però ancora sono bloccata quì...in una facoltà che inizialmente sembrava piacermi, ma man - mano che passa il tempo mi accorgo che ha poco a che fare con me...non che mi piaccia meno, ma mi sono resa conto che la sua realtà applicativa fa ancora riferimento al 1800 e non al 2006...e che ovviamente dopo la laurea dovrò combattere ancora per una mia affermazione in questo campo...
OK, ho provato a movimentare le cose con l'erasmus...nonostante io abbia vinto la borsa di studio 2 volte, ho dovuto rinunciarvi perchè non c'erano esami che io potessi fare all'estero...i professori in Italia ( di facoltà scientifiche) non ti vogliono dare l'equipollenza dei loro esami all'estero...hanno paura che si vada in erasmus per evitare un esame difficile quì...(volevo solo fare biochimica all'estero...che c'è di male?ehehehe).
Ok...niente erasmus...e allora che si fa?
Passando di fronte alla segreteria didattica ho visto un cartello che diceva di cercare ragazzi che volevano scrivere la loro tesi sui problemi del Malawi con relativo viaggio per portare avanti un progetto.
...In Africa...ad aiutare veramente!! ricominciare da capo ...lottare per non morire...dare un valore vero a tutto...insomma...rendermi veramente utile...e fare un'esperienza, dal punto di vista umano, bellissima!!Vado...ho deciso...
Vado dal professore che organizza il tutto...è un bell'uomo e sa di esserlo...mi parla in inglese e senza neanche lasciarmi rispondere mi dice che devo imparare bene questa lingua perchè è l'unico modo per comunicare là giù...
mi fa vedere delle foto bellissime sul suo viaggio in Malawi e mi spiega più o meno la situazione...
Aids...orfani..multinazionali...ecc...un quadro abbastanza brutto...direi...in più qualche imprenditore perugino deficiente che ha deciso di donare 3000 paia di jeans distruggendo così la già piccola ed instabile economia locale...DONARE NON é LA SOLUZIONE...chiaro...distrugge i piccoli mercati e crea nuovi assistiti...peggio che mai...!!
Poi il prof mi chiede di parlare di me...così...per diventare amici...ed io, molto diffidente, gli racconto il minimo indispensabile...cercando di dirgli solo le cose che potevamo avere in comune...
lui, che sembrava ansioso di parlare di sè, forse non mi ha neanche ascoltata...meglio...
Ha cominciato a vantarsi di essersi laureato in tempo...di aver scelto agraria a dispetto dei suoi genitori che lo volevano medico od ingegnere, che aveva fatto il liceo classico e che non ha mai rinunciato alla settimana bianca per studiare...insomma...da uccidere...
Insisteva nel parlarmi come se fosse stato il mio migliore amico...ma chi ti conosce?E quando c'è qualche congresso mi manda i messaggini sul cellulare come se fosse il ragazzo con il quale esco...mah...per alcuni crescere è proprio difficile...
Comunque, una delle cose su cui ero d'accordo con lui, era il fatto che i preti sono dannosi, ma che questo volontariato era in parte organizzato da una associazione della chiesa e che avrei dovuto frequentare delle riunioni ....ARGGGG!!
Ok...cerco la sede del volontariato e trovo un mega albergo di lusso ...wow...alla faccia della miseria...!!
Lì si organizza di tutto, dal volontariato in ospedale, alle partite di calcetto tra azione cattolica ed infedeli...yalalalalalalaalala (sono dalla parte degli infedeli...chiaro)
Comincia la riunione e a turno ci presentiamo...c'è di tutto...giornalisti, ingegneri, imprenditori, studenti, veterinari e io...la futura agronoma...
L'imprenditore mi fa subito girare le palle...
quando il tipo spiega che la gente "malawiana", per rispetto nei tuoi confronti e nel tuo progetto, non ti contraddice mai, anche se stai facendo una cazzata (tipo il ponte di Messina, per noi),l'imprenditore dice:- ah...ma allora si lavora bene con questa gente...-
Io scatto come una belva:- Ma mica sono i tuoi schiavi?Che vai a fare lì? Ad impartire ordini o ad insegnare qualcosa?E magari anche ad imparare qualcosa... vai a fare l'imprenditore anche lì... lo schiavista??-
Insomma...mi rendo conto che le persone che stanno lì sono tutt'altro che spinte da umanità e pietà ...sembrano più interessati all'economia...o comunque ai propri interessi
Infatti...poco dopo arriva un pretaccio che dice:- Io capisco che molti di voi possano essere mossi da antropofilia o alti valori, ma noi siamo per prima cosa cattolici e dobbiamo portare la parola di Dio...-
...se pensi che io li converta te lo puoi anche scordare...quelli hanno bisogno di molte altre cose prima della parola di Dio...per esempio i PROFILATTICI...così la piantiamo con questa storia dell'AIDS, o mangiare tutti i giorni, per esempio...
Le multinazionali si stanno impossessando dei loro migliori terreni ed il loro governo lo permette...
La gente muore di AIDS e ci sono moltissimi orfani...
coltivano le terre dure come il cemento con delle zappe microscopiche e non c'è trazione animale per alleviare le fatiche...
I suini che tentano di allevare, inevitabilmente muoiono...forse di fame...quello che in Italia mangiano i maiali, lo mangiano i Malawiani...
Viene un volontario da Bologna e ci spiega il ruolo del volontario che più o meno ho compreso in questo modo:
Noi vi mandiamo in Malawi....ve lo compriamo noi il biglietto...e voi ci date 1300 euro...ovviamente è il costo del biglietto più un'offerta all'associazione...se volete potete fare i volontari per più di due anni...verrete pagati con 1500 euro...cosa che un ingegnere guadagna in Italia almeno tre volte tanto...e quindi siete veri volontari (ma in Africa ci vivete di lusso con 1500 euro)...il resto è tutto dell'associazione...cioè...riassumendo: io faccio la volontaria e chi lavora in Italia per l'associazione prende i soldi veri...tanto più che ho notato che chi lavora per l'associazione non sembra fare altri lavori...mmmmhhh
Poi il tizio di Bologna doveva andare a pranzo e chiedono a ME dove avrei mangiato...volevano appiccicarmelo perchè chi ha organizzato la riunione (4 persone minimo) doveva andare via chi per un motivo (la suocera mi compie 90 anni oggi e non posso mancare) chi per un altro ( sono incintissima e quindi ho un appuntamento dal medico...di sabato?si sono fatte a posta di sabato le riunioni ...per evitare impegni vari...)
Senza considerare che durante la riunione si alzavano, uscivano, chiacchieravano al cellulare...dal tema dateci i soldi e non ci interessa altro...
e questa situazione mi è stata confermata quando sono dovuta andare via prima della fine e molto gentilmente mi sono andata a scusare con il signore che spiegava dicendogli che dovevo uscire ma che sarei tornata per la riunione successiva...avrei voluto aggiungere altro, ma la sua risposta mi ha gelata...mi ha risposto:
:- ah...peccato...-
Con lo stesso tono di uno che in realtà voleva dire:- E che me ne frega??Basta che dai sti soldi...poi...che tu mi stia a sentire non me ne importa...-
Sono uscita inkazzata come una iena...mi sentivo presa in giro e sopratutto mi sono chiesta quanto siano vere queste associazioni che aiutano ...forse servono come copertura per fare le stesse cose, in scala ridotta, delle multinazionali...speculazione e sciacallaggio sulle disgrazie altrui...
Ipocriti...almeno le multinazionali non si nascondono dietro ad un dito...
Ora...che fare?Andare lo stesso e pensare che quello che io farò, lo farò con il cuore e con convinzione anche se per farlo sono dovuta scendere a compromessi ed aver aiutato una associazione che è contro la mia morale...un po' come tradire me stessa?Oppure rinunciare, per il momento, ed andare poi in Guinea da un mio amico missionario che il biglietto me lo fa pagare da sola?Da lui però non potrei scrivere la tesi...dovrei andarci per conto mio e quindi dopo la laurea...magari per aiutarlo a realizzare un progetto agronomico?
Senza contare che per trovare 1300 euro per partire dovrei trovare un lavoro e conciliarlo con lo studio ...tutto ciò sarebbe giustificato se veramente il gioco vale la candela...
Uno degli organizzatori aggiunge :- voi non dovete pensare che loro siano infelici...i Malawiani sono felici più di noi...-
E allora ho ristretto il campo e mi sono concentrata sui racconti di mio nonno...aveva passato la guerra, ha avuto la malaria, pochissimo cibo e aveva perso il padre da piccolo...rimase con una madre che aveva altri sei figli a cui badare e non aveva soldi...eppure era felice...non aveva computers...cellulari...tv...tutti erano nelle sue condizioni...ora siamo in un' altra condizione e non avere queste cose significa essere soli in questa società...
...ma in Malawi...portarli a questo...sarebbe giusto? Li renderebbe più felici?O forse dovremmo limitarci ad aiutarli a nutrirsi e a migliorare la loro sanità quasi inesistente...?
Cosa serve loro veramente?E perchè sono più felici di noi nonostante tutto?Non sapere determinate cose...vivere nell'ignoranza...ti porta ad essere più felice?
Forse si...Magari fino a quando tuo figlio non muore di fame e non sai il perchè...e se non sai che sarebbe potuto sopravvivere se fosse vissuto in europa...allora forse...ritorni ad essere felice?
Voi che ne pensate?Che dovrei fare? Un consiglio...per favore...
Se per caso ti chiedi...
...Una mattina, così...tanto per...,
che fine fanno i tuoi soldi, e la risposta è confusa, forse è solo perchè stai ancora dormendo...o forse non vuoi ammettere che sei una spendacciona dalle mani bucate che non si sa fermare quando vede qualcosa che le piace come quel pacchetto di patatine, il cappuccino o il caffè con i "colleghi" di università al bar la mattina, la cena con il gruppo di kick boxing e il cinema con il gruppo degli amici veri.
(Menzogna...farmi credere che stavo per incontrare un regista figo e poi presentarmi la dura realtà -...Monicelli...che per carità, ai suoi tempi sarà stato pure figo ma ora...- è stata una cattiveria riprovevole, tanto più che siamo amiche da anni e che mi avevi detto che questo regista bellissimo amava le donne formose...ho sperato persino che gli andasse bene la mia ciccia...MOSTROOO!!)
OK...non ho speso per vestiti e cose frivole, ma per la gioia di stare con gli amici con i quali mi piace confrontarmi e per la cultura...(anche se, lo ammetto, la gang del bosco non è proprio un film altamente culturale, ma l'ho visto lo stesso

Ora però c'è un però...come faccio per capodanno???Si voleva andare a sciare un paio di giorni, fermarci tutti insieme in abbruzzo a casa di un'amica e, con l'occasione andare a sciare...Figo....non scio da una vita!!...MANNAGGIA LA MISERIA...mi toccherà batter cassa dal babbo...quello comeminimomiammazza...sicuro...ma la soluzione ce l'ho...posso sempre chiedergli dei soldi per Natale invece che il regalo...speriamo in un buon bottino...
Quì a Perugia non si trova una ceppa di lavoretto...gli anni passati andavo a vendemmiare, ma mi pagavano pochissimo e mi facevo un cu...va bèh, avete capito, no?E comunque si fa a settembre, e poi ho smesso per non perdere gli appelli degli esami...
Ma la cosa divertente, però, è che passavano col vinello la mattina alle nove e puntualmente me ne facevo un bel bicchierozzo a digiuno...figo...non sentivo la stanchezza e "piottavo" fino alle 14.00 ininterrottamente...solo che alla fine della vendemmia ho rischiato come minimo l'ulcera...
Mi ricordo i vecchietti che parlavano un perugino del 1800 suppongo...mai sentiti termini simili e quindi cominciai a capirli gli ultimi giorni di raccolta, purtroppo...dicevano certe cose allucinanti, come il signor Giuseppe che aveva lavorato in fabbrica per anni e raccontò l'aneddoto di quando un suo collega operaio mise la mano dove non doveva e, dovendo passare un macchinario proprio lì , questo gli portò via il pollice...la cosa brutta, e secondo il signor Giuseppe divertente, era che non si trovava più questo pollice...era finito nella sua maglia, dietro la schiena...

:- AHAHAHAH...che ridere- diceva lui
:- Che schifo- dissi io...forse è un bene che abbia cominciato a comprenderli molto dopo...
La signora Velia raccontò di quando la sua anziana vicina di casa si lamentava del marito...ho messo un po'di tempo per capire il motivo della lamentela perchè la vicina diceva una cosa di questo tipo
:- Non ce la faccio a salvarmi da mio marito...è incredibile...non ce la faccio a salvarmi...-
In principio pensavo che la picchiasse, ma i dubbi mi sono venuti quando Velia ha detto l'età di quest'uomo...86 anni e che lei diceva :- Ma che potrà fare mai un uomo a 86 anni...??-
Insomma...non capivo se era riferito al sesso o a violenze in genere...ed entrambe le cose mi sembravano improbabili.

Ma poi Velia aggiunse che questo "nonnetto" era morto due giorni prima e che non riuscivano a vestirlo...in 4 persone non riuscivano proprio a vestirlo...mai visto niente del genere!!
Mai sentito niente del genere,da parte mia, ma si suppone che ci sia di mezzo qualche farmaco...bèh...pace all'anima sua...sarà morto contento...
Un po' mi manca la vendemmia, grazie a questa ho capito un po' meglio gli anziani...pensavo che la gente anziana fosse più pudica, che fossimo noi quelli che vanno in giro mezzi nudi ed ostentano una certa libertà sessuale...ma credo che i vecchi...zitti zitti... ne facevano di sozzerie da ragazzi...magari non se ne parlava in tv o sul giornale( e questo forse stimolava meglio la fantasia individuale), ma per i paesi girano certe storielle MOOOOLTO interessanti!!
Grandi Baci a tutti Manu
Ganghester
Eccoci a Manchester...a casa di Diego, il ragazzo di mia sorella...mmmhhh...che quartierino...
Ragazzini di circa 10 anni con bottiglie di birra in mano che ci accolgono guardandoci con sospetto e domandandosi se siamo "PAKI"...
...ma come puoi essere razzista contro gli indiani se sei di origine africana??
I loro genitori fanno altrettanto e con orgoglio sfoggiano il loro slang di strada sembrando,così, fieri di aver dimostrato che quello è il loro territorio e che sono delle "capre" assurde...ma pronte ad uccidere per ogni sciocchezza...
Mah...gente del ghetto, valla a capire...amano scannarsi fra loro senza pensare che dovrebbero unirsi e lottare per ottenere qualche cosa di più che una casa in un quartiere del cavolo...invece no...meglio vivere così...c'è più gusto a svegliarsi la mattina non sapendo se riuscirai ad arrivare vivo la sera.
Diego ci riceve in salotto e ci mostra il vetro che stava nella sua finestra in camera da letto...c'era un foro di proiettile...una sparatoria qualche sera prima e una pallottola ha raggiunto la sua stanza...
:-L'altra sera...- Ci dice, mostrandoci il giornale:- ...a pochi metri da quì, hanno violentato un UOMO...-
Santo cielo...c'era proprio l'articolo sul giornale, con tanto di intervista alla vittima!!!
Diego:- Ma leggi quì...che cavolo di intervista...senti...- Si mette a leggere :-..."La vittima, un giovane di 32 anni, ha detto che non è riuscito a vedere l'aggressore in volto...ma ha affermato che aveva dei denti incredibilmente bianchi...."...ma se non lo ha visto in faccia...come ha fatto a vedergli i denti???E poi, se lo stava violentando...come faceva a vederlo se era di schiena...???Come on...per me non è vero.-
Io:- Mah...Diego...la dinamica della violenza non la conosciamo...magari il volto era coperto con un passa-montagna e sivedevano solo i denti...che cavolo ne so io?Che domande fai?? comunque...nel dubbio...CAMBIA QUARTIERE!!!...se ci tieni al culetto...e non solo...!!-
Diego:- Ma quì a me piace...costa poco la casa...-
Io:- ...e non ti viene un dubbio sul perchè costi poco?-
Il giorno dopo Diego esce in bicicletta...la sera, al suo ritorno, una gang lo circonda e un tipo con la faccia da ergastolano gli dice
:- Dacci la bici-
Diego:- NO.-
Il cattivo:- COME NO?-
Diego:- NO; è mia.-
I tipi non sanno che fare...Diego non cede e comincia a passare gente...una amica di Diego passa di lì e lo chiama...così la gang si disperde per la strada e Diego la spunta.-
Al ritorno ci racconta la sua avventura e mia sorella gli dice
:-Ma sei PAZZO???E se fossero stati armati??Tu sei un testone testardo incoscienteeee!!!!-
DIEGO:- Ma perchè?La bici è mia e non vedo perchè dovevo dargliela...ho fatto bene...ecco.-
Mia sorella:- Ma lo senti??Ha pure ragione...io non lo so...prima o poi mi farà prendere un colpo...e tutto per una questione di orgoglio...io lo ammazzo...che dici? Lo sposo o lo ammazzo??-

Tanto tutt'e due le cose esitano nello stesso modo, cara sorella...fai tu!!
Tanti baci mancuniani a tutti e attenti alle gang!!
Abbasso i ghetti!!!