Padri padroni
Vigilia di Natale a casa di zii...stupendo...la cuginetta di quasi due anni da sbaciucchiare e la cuginetta australiana (che non tornava in Italia da quasi due anni),di 18 anni, con la quale chiacchierare e scambiare opinioni sull'Australia...un mondo così diverso e lontano che sarei stata ore ad ascoltarla...In più tutti i chiassosi parenti...zii, cognati, nonni e cugini di cugini...25 persone in tutto!!!E che cena...ho mangiato come una porca!!Il paradiso!!E l'alcool?Stupenda varietà di vini...mmmhhh!!Che allegria e calore!!
Affetto e amore di parenti e amici...così mi piace il Natale...chiassoso, mangereccio, alcolico,e allegro andante!!
E la cuginetta di due anni, poi...cosi vezzosa nel suo vestitino rosa e stivaletti dello stesso colore...neanche sapevo che esistevano vestitini e stivaletti così piccini...che tenerezza!!
Ma anche le cose belle finiscono...e io ero consapevole che il giorno dopo sarei dovuta andare da MIO PADRE...che palle!!!
Ma cominciamo dal principio...anzi, dal principio no perchè sarebbe troppo lungo spiegare...mi limiterò a tre anni fa...
Tre anni fa, mio padre decise di comprare una casa, perchè, dopo il divorzio con mia madre tornò a vivere con sua madre, ovvero quella strega di mia nonna...
Posso lasciarvi solo immaginare la serie di bastardate che è stato in grado di commettere per far del male a mia madre, la cui colpa era quella di averlo lasciato, e di ferire me e mia sorella...sapete...un uomo ferito nell'orgoglio e rifiutato sa essere veramente meschino...
Comunque il problema principale era quello degli alimenti...nonostante lui guadagnasse circa 5-6 milioni al mese, per me e mia sorella dava solo 480.000 lire in due.
Ok, ho indossato abiti e scarpe di varie colleghe di mia madre, i capelli ce li tagliava lei ed essendo gemelle, arrivammo ad avere anche un abbonamento dell'autobus per la scuola in due...l'ultimo anno io frequentavo le lezioni di pomeriggio e mia sorella la mattina, quindi era facile operare lo scambio a casa all'ora di pranzo...una sorta di staffetta...
Durante il liceo lavoravamo come baby sitter per aiutare a casa...mamma guadagnava solo 900. mila lire al mese e a Roma con due figlie e le rate di una macchina....bèh è difficile...
Quando andavo a trovare mio padre, lui mi mostrava i suoi nuovi acquisti...il videoregistratore, la bicicletta...la tutina ultimo modello e la sua lancia delta ...mmmmhhh...
Quando poi mia madre non ce la fece più e chiese di avere qualcosa in più, si andò dagli avvocati (10 milioni buttati, ma lui preferisce darli agli avvocati che alle figlie, mentre mia madre non spese quasi niente perchè telefonò al telefono rosa...e vi posso dire che funziona!!)
Lui si ikazzò tantissimo perchè io e mia sorella non volevamo mentire su determinate cose e lui aveva paura di un controllo da parte del fisco...così, per punirci, cambiò serratura alla porta...fomentato dalla sua adorabile compagna dell'epoca...
Si beccò una bella denuncia da parte delle sue tanto amate figlie...e ci dovette dare la chiave della serratura nuova...
Torniamo ai tre anni fa...
Lasciò quella deficiente della sua compagna e comprò la casa...ci fece arredare la nostra stanza...montammo il divano dell'Ikea e l'armadio....passammo così qualche tempo delle nostre vacanze con lui e mia nonna malata di Halzaimer (non so come si scrive, ma avete capito ,no?).
Dopo qualche tempo si fidanzo con una tizia (l'attuale compagna) la quale aveva una figlia di 13 anni.
Nel giro di 9 mesi lei e la figlia si stanziarono a casa da lui...mettendo la ragazzina in quella che doveva essere la nostra camera...ovviamente togliendo i nostri mobili ( o meglio solo il divano perchè l'armadio lo usa) e mettendo i suoi.
Memore della precedente compagna, ho cercato di stabilire un rapporto con lei...
Mi sembrava la tipica burina romana, sia per come parlava, sia per come vestiva, ma in fondo sembrava simpatica...che avrebbe fatto quando avrebbe scoperto che mio padre non solo era insopportabile e noioso, ma anche molto tirchio...e poi...si, era simpatica, ma quale donna che abbia conosciuto un uomo, ci va a vivere dopo solo nove mesi con una bambina di 13 anni??Forse sono alòl'antica...non so, ma con una figlia di quell'età io ci penserei un po' di più...
Evidentemente però, non poteva aspettare, appena trasferita da mio padre si è affittata subito la sua casa...chiaro, no?
Ok...affari tuoi...tanto mio padre lo devi sopportare tu, come quella volta che ti telefonò al lavoro da casa dicendo che avrebbe messo un legale per proteggersi da tua figlia che stava scopando in camera sua...
Ma poi hai risolto e la piccola mette il cerottino sul pancino...e gli animi sono quieti...
Che bello in principio...l'anello d'oro di fidanzamento, il viaggio in Puglia, poi in sicilia e a Parigi...nonostante due figlie all'università...peccato solo che per il suo compleanno ha fatto in modo di pagare il pranzo alle sue figlie quando tu e tua figlia avevate una visita dall'ortopedico...lui mi ha detto che tua figlia mangia troppo e non gli andava affatto di pagare anche per lei...
E quando ha buttato giù il muro della cucina per poi farlo ricostruire inglobano lo spazio che era stato lasciato per l'ascensore?Ha conquistato 2 metri quadri?E in più vuoi mettere le risate che ci siamo fatte io e mia sorella prendendolo in giro?:- A che piano vuoi mangiare oggi? ti va bene il secondo?-
Del resto già altre volte aveva fatto cose illecite...come quella volta che voleva farmi comprare (con i soldi che avevo guadagnato facendo la cameriera d'estate) un metropolis che lui sapeva essere rubato da alcuni suoi "amici" al lavoro...
Comunque, il 25 a cena sarei dovuta andare da loro e non mi andava affatto...
Erano circa due anni che ogni volta che andavamo, lei si permetteva di dire che era ora che ci rendessimo indipendenti, ovviamente non in questi termini, ma facendo dei gesti da cafona con la mano...e mio padre non l'ha mai fermata...
Inutile dire che stavamo studiando, che era questione di poco. e che comunque non la riguardava, visto che non è lei a mantenerci...a nulla sono valse le spiegazioni del perchè tanto ritardo all'università...vari lavori, poca serenità, libbri da comprare...è inutile pagare le tasse universitarie se poi non posso comprare i libbri...per fortuna alcuni me li prestavano...ma devi pur sempre aspettare che gli altri facciano l'esame...niente...la sua cara figliola (vacchetta sacra che neanche si toglie il piatto dopo aver mangiato) era sempre stata promossa e con il massimo dei voti...anche noi, ma mio padre non ha detto nulla in nostro favore...chiaro, due famiglie da mantenere costano e ci si deve liberare di una...chi sarà la prescelta?
Il giorno del suo compleanno non siamo andate a pranzo, per evitare i soliti cazziatoni da parte di lei e del suo unico invidioso amichetto...ci siamo presentate dopo e lui non si è fatto volutamente trovare...poco male...abbiamo lasciato il regalo fuori dalla porta...e siamo andate via...
Ma torniamo al 25 dicembre 2006...ci telefona dicendo che non potevamo più andare a cena come stabilito perchè Daniela ha la febbre...ci vediamo il 26?Boh...no...lei ha la febbre...chi cucina?
E certo...non si può andare a prendere qualcosa in un ristorante...troppo costoso...
Lei mi telefona la mattina seguente perchè, qualche mese fa avevo litigato con mio padre e lo avevo ricoperto di insulti, dicendogli che non era in grado neanche di difenderci e che non potevo neanche portare a casa il divano che lui ci aveva fatto comprare per la nostra camera perchè lei non lo voleva...la signorina vuole la casa arredata con mobili nuovi...
Lui le ha detto che mi ero offesa e lei, a priori mi chiede scusa...
Che centra chiedermi scusa così? Non è necessario, le dico...se mi sono offesa, come è, ne parliamo, chiariamo e se ci sono da fare delle scuse, si fanno...ma a priori mi sembra completamente fuori luogo ed anche inutile...così lei ci invita per cena e io le dico che non siamo venute perchè lei aveva la febbre...
Per cena c'era l'abbacchio...nè io nè mia sorella lo mangiamo...è l'unica cosa che non mangio, e mio padre lo sa...lo ha fatto apposta per punirci..."il rito dell'abbacchio", come un sirial killer...ogni volta che deve colpire cerca di umiliarci con sofferenze inutili e con l'abbacchio per cena..."va dove ti porta l'abbacchio"...lui sa che per gentilezza lo mando giù anche se non mi piace, ma questa volta eravamo cariche e si è detto chiaramente che non ci piace...meglio una minestrina...
Lui ha fatto una faccia inkazzatissima, sorpreso di tale ribellione e scortesia...
Si presenta l'amabile figliola con vestiti firmatissimi...anche il kulo aveva firmato...
Esordisce dicendo che non mangiava a casa da mesi e poi dice alla madre che sarebbe andata a dormire dalla sua amichetta.
La cara mammina si adira:- Senti, tu ce l'hai una CASA ed è QUESTA, ripeti...-( no, che non è la sua...scappa anche lei perchè non sopporta mio padre...e come darle torto..)
Lei:- E' questa...posso andare??-
Daniela:- Si, va bene..-
MMMHHH veramente una donna di polso...non c'è che dire...
Finita la cena, la ragazzina si alza e va a dormire dalla sua amica...
Io ed Erika facciamo per alzarci ma lei lancia una occhiata complice a mio padre ed esordisce:-
Questo comunque è l'ultimo Natale che passo così...sono tre anni che passo il Natale così, volevo andare da mia sorella e non ci sono potuta andare...per me il Natale si passa in famiglia..-
IO:- e chi te lo impedisce, vacci...-
Lei:- EH no...non siamo andati perchè aspettavamo voi...poi si è fatto tardi e sono rimasta a casa, mentre tuo padre ha pranzato ed è andato da sua madre e sua sorella...ad Oriolo-
Erika:- Ma guarda che noi lo avevamo detto che saremmo venute per cena...-
Insomma, mio padre non voleva andare dai parenti di lei e come al solito le ha fatto credere che noi saremmo venute per bloccarla a casa...così ha pranzato e se n'è andato per i kazzi suoi con sua madre e sua sorella...
Due ore per dire che lui sapeva che saremmo venute a cena e lui addirittura ha tirato fuori una e-mail dalla tasca (perverso sirial killer: omicidio premeditato...mure l'abbacchio)una e- mail di mia sorella dove scriveva che ci saremmo visti per Natale,inutile spiegare che era chiaro che era sotto inteso "Vacanze" e che comunque era vero...dovevamo andare a cena del 25...
insomma, la questione è rimasta in sospeso, ma io ho detto che da adesso in poi lei poteva andare dove voleva e che ci saremmo visti per il 26 dicembre...mio padre ha provato a protestare, ma l'unico a cui importava vederci, e non per affetto ma per romperci i coglioni, era proprio lui...e comunque l'ah lasciata parlare senza intervenire per tutta la sera...quello è stato il suo ultimo intervento...
Daniela:- Vostro padre conosce tutti i miei amici, ma io non conosco i suoi...-
Io :- Non ce li ha...forse Marco..ma...e poi gli amici costano...gli amici si confidano... gli amici sono alla pari, non puoi fare l'arrogante con un amico...un amico vero, intendo...-
Daniela:- Ma Marco non lo ha mai invitato...tuo padre dice che la moglie lo odia...-
Ci credo...Marco ha avuto una serie di catastrofi...è finito sulla sedia a rotelle a 50 anni e adesso gli hanno dato una speranza ma ci vuole tempo, e mio padre, ogni volta che va a trovarlo gli dice cose come:- Madonna, marco...come ti sei ridotto...me sa che non vengo più a trovarti...mi fa male vederti combinato così...-
Ha o non ha una moglie di un uomo che deve lottare e rallegrarsi il diritto di odiarlo?Ogni volta che lo lascia, Marco si deprime, pensando a quanto deve essere peggiorato sia il suo aspetto che la sua salute, ma mio padre ha una sensibilità tutta sua, delicato come un elefante in una cristalleria...è sempre stato così...non capisco ancora come Marco possa esserci amico...sono così diversi...Marco è un medico brillante ed educatissimo, e mio padre un cafone che fa gaff in continuazione e di fronte agli amici di mia sorella ho dovuto anche correre ai ripari più volte onde evitare che qualcuno si offendesse...-
Daniela:- Nessuno viene più a trovarmi a casa...tuo padre fa fuggire tutti...tiene il broncio e nessuno passa più volentieri...-
Storia già vista con mia madre ed i miei amici...
e poi lei comincia di nuovo a parlare di me e di Erika, che non andiamo volentieri a trovare nostro padre...del resto mi sembra che tutti lo evitino...anche la figlia di Daniela scappa...per non parlare di mia madre che lo ha mollato...solo Daniela resta a sopportaro nonostante abbia passato quei pochi pomeriggi in cui andavo a trovarli parlandomi male ore di lui ...e la domanda nasce spontanea...Ma se sbuffi ogni volta che lui apre bocca e ne parli male di continuo...perchè continui a vivere con lui?Vattene a casa tua...no?Mia madre ha avuto molta più dignità...pane e cipolla ma a casa sua!!!
Insomma, ci ha accusate di aver mancato la festa di 60 anni di nostro padre :- 60 anni non tornano più...-
Io.- neanche la mia adolescenza e la mia infanzia tornano più...fosse stato un bravo padre sarmo venute a festeggiare...evidentemente...-
Lei:- Voi credete che vostro padre non vi voglia bene, vero?-
Noi:-Si, infatti...-Tanta serenità e prontezza nella risposta unanime, hanno spiazzato gli avversari...
Io:- Venire quì, senza una camera mia, tutto ilpomeriggio a rompermi le palle e guardare lui che guarda la tv, alla mia età, mi sembra tempo sprecato, tanto più che se parliamo di politica ci scanniamo, se parliamo di sport idem e se dico che sono stata al cinema va a dire in giro che uso i suoi soldi per divertirmi...a questo punto, preferisco vederlo 5 minuti o sentirlo per telefono ogni tanto ( e non due volte al giorno per dirmi il NIENTE...da quando poi si è imparato a dire : Mi manchi...è diventato un supplizio...non sa che altro dire e ripete quella falsa frase per 5 minuti, solo per prolungare la chiamata per far vedere che bravo padre che è...ormai il rapporto è questo...non ho niente da dirgli...per me lui è un estraneo che purtroppo conosco e con il quale non passerei il mio tempo se potessi...-
Erika:- E poi lo sai, tuo marito si comporta allo stesso modo con tua figlia...me lo dici sempre...-
Daniela :- Ma lei ci va a trovare il padre...-
Erika:- Anche noi a 16 anni ci andavamo...vedremo se ci andrà anche a 30...e poi se devo venire quì e beccarmi ogni volta il kazziatone che devo lavorare in pizzeria...-
Daniela:- Ecco, io...su questo...non ti offendere...ma ti SBATTEREI AL MURO...
Pensiero rapido...perchè non dovrebbe offendersi?Come ti permetti brutto carlino nano??Ma me lo dai tu il mantenimento?Se mio padre ha qualcosa da dire la deve dire lui, non tu...
Erika:- Papà, non dici niente?Parla...ci fai trattare così?-
Silenzio
Erika:- La pizzeria non è il mio futuro...non ho figli, non sono sposata e ho 30, non 50 con prole e un passato da segretaria...datemi il tempo di trovare ora la sistemazione giusta per non tornare a 50 a casa da mio padre perchè la pizzeria mia ha licenziata...non credo che potrei prendere un mutuo per una casa con i soldi di una pizzeria...-
Il tono era alto ed inkazzato e Daniela le urlava sopra:- No, se è necessario tu ci vai...-
Pensiero veloce...perchè? è necessario? Tua figlia fa la fame?
Erika:- Perchè...ti devi fare una vacanza?-
Lei scappa e papà velocemente si veste e si appresta ad accompagnarci...
Lei:-Tu hai problemi se pensi questo...-e lo dice abbassando la testa...
Erika:- Si, tu e mio padre...2 problemi, ma non ti preoccupare, è mio interesse andarmene, me ne vado in australia per non vedervi...-
Daniela:- Noi siamo quì...se volete venire bene se no mejo...-
Pensiero veloce:- Certo che se voglio vengo, è casa di mio padre, brutta deficiente di un carlino mischiato ad una lucertola inferma col cervello di Berlusconi senza soldi...-
Io:- Meglio per te, ovviamente...-
Lei:- Buon Natale-
Erika:- Buon Natale e vaffanculo...-
E questo è tutto...lo so è molto lungo questo post ma ci sono alcune cose che non capisco...perchè esistono dei padri ai quali non interessa niente dei figli?Ci sono dei padri che darebbero anche la loro vita per i figli?E perchè io ho un padre totalmente perverso malato ed imbecille e passa per uno normale??Ma perchè nessuno lo va a ricoverare in qualche casa di igiene mentale??Perchè si deve arrivare all'esasperazione e ai fatti tragici (figli che uccidono i genitori...pestaggi ecc..) prima che si arrivi ad agire??
Non so...ma da quando non lo vedo mi sento meglio...si perchè dal "mi manchi" di tutti i giorni, è stato in grado, in macchina, di dirci:- Forse è meglio che non ci vediamo più...- e noi abbiamo colto la palla al balzo...lui non lo sa ma ci ha fatto un gran favore...non potrà usarci come pretesto e i soldi ce li deve dare finchè non siamo autosufficienti
Presto, forse, finirà anche con lei come è già successo con l'altra, anche se io spero di no, perchè penso che la sua vecchiaia, altrimenti, sarà mooooolto solitaria...del resto ha risparmiato tanto...potrà spendere i suoi soldi nell'ospizio che preferisce, oppure con la sua sanguisuga accanto...a lui la scelta...ma questo film l'ho già visto...
Spero abbiate passato un 26 migliore del mio...
Baci a tutti Manu